Decreto Milleproroghe e Medicina Veterinaria

il 26/02/2020, l'Assemblea di Palazzo Madama ha licenziato, senza modifiche, il testo del Milleproroghe. Il Senato ha confermato il testo uscito da Montecitorio con la fiducia del Governo, nel quale non sono state inserite nè il rinvio dei pagamenti tracciabili nè le modifiche ai controlli fiscali tese ad escludere da questi la valutazione di affidabilità calcolata con il primo anno di applicazione degli ISA. Il provvedimento sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

In riferimento alla nostra professione vengono di seguito elencate alcune novità

salienti contenute nel Decreto:

 

Sperimentazione animale- Anche il Milleproroghe di quest'anno rinvia l'applicazione in Italia di alcuni divieti imposti dal decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 26. Il rinvio è però di durata inferiore e si applica fino al 1 gennaio 2021. Si tratta del rinvio delle norme che non autorizzano le procedure ("qualsiasi uso, invasivo o non invasivo, di un animale ai fini sperimentali o ad altri fini scientifici dal risultato noto o ignoto, o ai fini educativi, che possa causare all'animale un livello di dolore, sofferenza, distress danno prolungato equivalente o superiore a quello provocato dall'inserimento di un ago secondo le buone prassi veterinarie) per le ricerche sugli xenotrapianti (trapianto di uno o piu' organi effettuato tra animali di specie diverse) e sulle sostanze d'abuso. Approvato anche il rinvio, per un anno, del divieto di riutilizzare un animale, gia' usato in una o piu' procedure, quando la procedura successiva e' classificata come «lieve» o «non risveglio».

Metodi alternativi- Raddoppiati, invece, i fondi (da 1 a 2 milioni) per la ricerca di metodi alternativi. Queste risorse - per il triennio 2020-2022- sono ripartite fra le Regioni (20%) e gli IZS/Enti di Ricerca/Università (80%) individuati dal Ministero della Salute. Entro il 30 giugno 2020, il Ministro della Salute dovrà inviare alle Camere una relazione sulla sperimentazione animale sulle sostanze d'abuso, anche al fine di individuare quelle che possono essere condotte con metodi alternativi all'impiego di animali.

Farmaci veterinari- Confermate le misure riguardanti il capitolo dei farmaci veterinari: viene istituito un fondo pari a 3 milioni di euro annui per il triennio 2020-2022 per completare la tracciabilità informatizzata e per studiare l'impatto ambientale dei Farmaci veterinari, fondo per tracciabilità e impatto ambientale.

Trattamento accessorio - Le risorse per il trattamento economico accessorio della dirigenza medica e veterinaria sono incrementate di 14 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2025 e di 18 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2026.

Specializzandi e ricercatori- Confermate anche le assunzioni per gli specializzandi, anche Medici Veterinari, e i finanziamenti- sotto forma di credito d'imposta - per la stabilizzazione dei ricercatori precari delle strutture sanitarie e dei policlinici universitari. Per la stabilizzazione dei precari di Irccs e Izs il Milleproroghe dispone che chi ha maturato un'anzianità di servizio di almeno tre anni (nell'arco degli ultimi sette) potrà essere assunto con contratto di lavoro a tempo determinato. Specializzazioni, un anno in più per le assunzioni nel SSN.

Randagismo- Infine, Province e Comuni potranno destinare i proventi delle multe stradali - comminate per violazioni del codice stradale- potranno essere destinati anche agli interventi di ricovero degli animali randagi.        (fonte anmvioggi 27/02/20)

 

Il Redattore OMV - Dr.R.Alemanno

 


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