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Nuovi Orari Luglio-Agosto 2016

Relativamente ai mesi di Luglio e Agosto 2016 l'Ordine dei Medici Veterinari di Caserta
osserverà questi orari di apertura

martedi matt. 9-13    pom. 15-17

giovedi matt. 9-12    pom. 15 -17

venerdi matt. 9-13    pom. 15- 17

 

Sabato chiuso.

 

 

Bipersonale d'Arte

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Dal 21 al 26 Giugno 2016, presso la Biblioteca Provinciale "A.Melluni"

Fateful Instinct

 

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Non sempre i gatti cadono in piedi

Doxa: La verità sul Pollo

pull A tavola 46 milioni di italiani mangiano carne di pollo e tacchino. Eppure molti sono ancora vittime di pregiudizi e disinformazione. Otto 8 connazionali su 10 lo consumano almeno una volta alla settimana e 7 su 10 considerano quella di pollo, tra tutte le carni, la migliore da un punto di vista nutrizionale,
ricca di proteine e povera di grassi.
Lo rivela un sondaggio Doxa per UnaItalia (Unione Nazionale delle filiere agroalimentari delle carni e delle uova), secondo cui la maggior parte 

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QR Code Campania

qr Sarà redatta la mappa della salubrità dei prodotti campani. Il presidente della Regione Campania si concentra sul tema 'Terra dei Fuochi'. Dopo l'incontro con i tecnici dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e Benedetto De Vivo, docente della «Federico II», il Governatore della Campania Vincenzo De Luca non usa mezzi toni. «La Campania - afferma De Luca - è stata umiliata nelle relazioni commerciali

Sociologia ambientale: rimuovere le deiezioni canine

deiezIn generale, le società occidentali mantengono elevati standard di igiene quotidiana. Ma quando si tratta di deiezioni canine le cose cambiano. Una ricerca pubblicata questo mese su Environmental Sociology esplora le ragioni di un certo "atteggiamento rilassato" nei confronti degli escrementi canini e analizza le strategie utilizzate dai proprietari di cani. L'autore della ricerca, Matthias Gross, ha iniziato lo studio osservando le abitudini proprietari "escursionisti", in diversi momenti della giornata, comprese le tecniche e le strategie utilizzate per rimuovere gli escrementi.

Secondo i dati raccolti, i proprietari di cani sono

Auguri di Buona Pasqua 2015

pasqua15 

Sinceri Auguri da parte dell' Ordine dei Medici Veterinari di Caserta. 

Patentino per proprietari di cani

patcane.JPGSi riporta il manifesto informativo inviato dal Dr. Giuseppe Leonardo Medico Veterinario della ASL Caserta - Unità Operativa Veterinaria 15
inerente l'evento divulgativo "Patentino":


 " Il servizio veterinario del distretto 15 Alvignano si pregia di informare l'Ordine dei Veterinari di Caserta, circa l'evento divulgativo  "Patentino" che il  comune di Riardo intende

Il nuovo passaporto europeo per animali da compagnia

passcan.jpeg Si rimanda all'articolo pubblicato sul sito ANMVI, relativo all'introduzione del nuovo passaporto per animali da compagnia.

Nella fattispecie viene definita l'età minima di 12 settimane di vita che deve avere un cane per essere sottoposto alla preventiva vaccinazione antirabbica, nonchè vengono definite le caratteristiche del passaporto stesso atte a prevenire eventuali manomissioni delle informazioni riportate.

 

Nuovo Passaporto europeo dal 29 Dicembre 2014

 

Fonte ANMVIOGGI del 01/09/2014

 

 

IL TAR CONFERMA I PROVVEDIMENTI DELL'ASL

www.anmvioggi.it

IGIENE E SANITA' PUBBLICA
Brucellosi nel casertano, TAR conferma i provvedimenti della Asl
Giovedì, 09 Gennaio 2014
"La violazione delle norme, quando è constatata dalla ASL, è requisito sufficiente per disporre la sospensione dell'attività".   SENTENZA TAR
Il principio di precauzione si conferma "uno dei canoni fondamentali del diritto dell'ambiente e alla salute". E pertanto, il TAR della Campania- con la sentenza depositata nel dicembre scorso- evidenzia " la bontà del Piano di eradicazione della brucellosi che costituisce il fine di pubblico interesse posto alla base dei provvedimenti adottati" e rigetta il ricorso di un allevatore del casertano.

Il contenzioso- Il ricorrente chiedeva l'annullamento dei provvedimenti (l'uno del Comune e l'altro della ASL) con i quali gli veniva vietato il conferimento di tutto il latte prodotto dagli animali presenti in azienda e gli veniva ordinato l'abbattimento coattivo dei capi. Rivolgendosi al Tribunale, l'allevatore lamentava numerose violazioni normative- non ultime quelle al Piano triennale per il controllo della brucellosi bufalina nel casertano – in base al quale "gli animali infetti sono abbattuti entro il termine massimo di 15 giorni dalla notifica dell'ordine di abbattimento". E sempre il Piano prevede che "qualora non venga rispettato il termine di abbattimento prescritto, il Servizio Veterinario competente propone al Direttore Generale della ASL o suo delegato l'emissione di apposita ordinanza di abbattimento coatto nel termine di 15 giorni, da attuarsi eventualmente con l'ausilio della forza pubblica".

Corretta ottica precauzionale - Agganciandosi proprio a questo passaggio del Piano, il Tribunale Amministrativo della Campania ha osservato che "nel caso di specie la contestazione deriva dalla constatazione, obiettiva e non contestata, che sui capi di bestiame in oggetto non siano stati effettuati i controlli periodici, dunque la scelta dell'amministrazione appare corretta in un'ottica precauzionale, considerando che il gestore si è reso inottemperante agli obblighi su di lui incombenti. Ad ulteriore convalida dei provvedimenti adottati dalla Asl, il Tribunale osserva che "la violazione delle norme poste a tutela dell'igiene e della sanità pubblica, quando è constatata dalla ASL, è requisito sufficiente per disporre la sospensione dell'attività di somministrazione fino al ripristino delle condizioni igienico sanitarie". E non solo. Per disporre tale sospensione non occorre "la prova della effettiva lesione del bene protetto; trattasi, infatti, di norme che sono finalizzate ad evitare il verificarsi di un pericolo di danno per la salute pubblica e l'igiene e, pertanto, non occorre anche la prova della effettiva lesione di questi beni, né può essere ammessa a discarico la prova della mancanza della loro effettiva compromissione, essendo sufficiente la sussistenza del concreto ed effettivo pericolo che i beni protetti siano compromessi".

Il principio di precauzione "si caratterizza anche per una tutela anticipata rispetto alla fase dell'applicazione delle migliori tecniche previste, una tutela dunque che non impone un monitoraggio dell'attività a farsi al fine di prevenire i danni, ma esige di verificare preventivamente che l'attività non danneggia l'uomo o l'ambiente. Tale principio trova attuazione facendo prevalere le esigenze connesse alla protezione di tali valori sugli interessi economici"

I fiumi sanniti contaminati da Salmonella e E.Coli

Acque vietate, ma il direttore dell'Arpac lancia l'allarme: "non si può escludere che vengano tuttora utilizzate per abbeverare animali da allevamento".

«C'è il ragionevole sospetto