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Principali malattie infettive degli animali domestici

Le malattie infettive che interessano gli animali domestici e selvatici sono numerose e determinate dai più svariati agenti quali batteri, virus o altri agenti infettanti non convenzionali (prioni). Sono di seguito riportate soltanto quelle malattie che rivestono particolare importanza non solo perché estremamente diffusibili o rischiose per la salute pubblica, ma anche perché in grado di determinare danni economici dovuti alle restrizioni che vengono imposte alla commercializzazione sia degli animali vivi che dei prodotti di origine animale provenienti dalle zone colpite.
Esse sono attualmente inserite nella Lista A ed in parte nella Lista B dell' Office International des Epizooties (O.I.E ) di Parigi, organismo internazionale per la salute animale i cui standard sanitari influenzano l' Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) nella stesura degli accordi commerciali sanitari e fitosanitari (SPS) internazionali.
La presenza di una di queste malattie implica l'applicazione di un insieme di misure finalizzate al loro controllo ed eradicazione come ad esempio l'obbligo di abbattimento e distruzione degli animali presenti negli allevamenti colpiti, l'istituzione di particolari zone dove viene limitata o impedita la movimentazione degli animali, l'effettuazione di specifiche prove diagnostiche e infine l'eventuale trattamento o distruzione Homework Help Sites di prodotti di origine animale.

ANAGRAFE PROFESSIONALE

caduceo_veteRicordiamo a tutti gli iscritti, che l'ordine ha attivato l'anagrafe professionale, ritenendolo strumento indispensabile per conoscere l'entità, la tipologia e la articolazione della professione sul territorio, conoscenza fondamentale per avviare qualsiasi progettualità.

Gran parte dei colleghi, fino ad oggi, hanno fatto pervenire la scheda presso la sede dell'ordine, altri non hanno ancora inviato le notizie utili al completamento dell'anagrafe professionale.

E' possibile inviare le schede con tutti i dati via fax al numero 0823325288 oppure per posta elettronica all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

wordSCARICA LA SCHEDA

Obbligo di cancellazione dall'albo per gli iscritti morosi.

word LEGGI REGOLAMENTO

AVVIATA LA ELABORAZIONE DEL PROGETTO: "Incontro alla professione"

 

docenteIl progetto, per i giovani colleghi neo iscritti, si pone l'obiettivo di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo lavorativo cui si può avere accesso.

 

 

       ELENCO ADESIONI  RACCOLTE

 

  1. Maria Adele Simone Roberti
  2. Gilardi Vittorio
  3. Circolo Giacomo
  4. Antonucci Stefania
  5. Conte Sara
  6. Marino Francesco
  7. Perillo Simone
  8. Giorno Martin
  9. Conte Antonella
  10. Covetti Lucia
  11. Ferrara Gianni
  12. Pastena Consiglia
  13. Scungio Luca
  14. Occhibove Ilaria
  15. Visone Giusi Sabrina

 

Elenco colleghi che hanno dichiarato la disponibilità a collaborare per la formazione indicando la seguente specifica competenza professionale.

 

 

-Dott. Chiaro Angelo tel. 0823/935659- 3462369254 " Approfondimenti su aspetti e metodologie in fase preliminare di controllo terapeutico"

-Dott.ssa Pecoraro Maria  tel. 0823/987617 -3383331672 "Sicurezza alimentare,pacchetto igiene, rintracciabilità"

-Dott Testa Giovanni tel. 081/8334924 - 3384796439 "Gestione aziendale"

-Dott. Auletta Francesco tel. 081/8802912 - 3398835484  "Sottoprodotti di O.A. - Gestione"

-Dott. Argenio Adriano tel. 3396681450 " Recupero della fauna selvatica"

-Dott. D'Albore Vincenzo tel 0823/83981 - 3356688691 "Chirurgia p.a."

-Dott.ssa Brignola Grazia tel 0823/346149 - 3474638591 "Zooantropologia"

-Dott.ssa Cappabianca Mariateresa tel  0823/799266  - 3384211419 " Farmaco veterinario, Benessere animali da reddito"

-Dott. Casapulla Raffaele  tel. 0823/361782 - 3394553726 " Oncologia veterinaria"

-Dott. Ferrara Carlo  tel. 3384029869 "Anagrafe zootecnica, Educazione sanitaria, Epidemiologia"

-Dott. Florio Alfonso tel. 0823/808570 - 3392534345 "Haccp"

-Dott.ssa Stirpe  Maria Luisa tel. 0823/471237 - 3403491282 " Haccp ed autocontrollo"

-Dott. Testa Alessandro tel.3283612210 "Chirurgia, ortopedia,neurologia, medicina d'urgenza dei piccoli animali"

-Dott. Coronati Domenico tel. 0823/784785- 360639734 " Buiatria sul campo"

-Dott.D'Aniello Andra tel. 0823/870376 - 3296335672 "Ginecologia, podologia, managment aziendale"

-Dott. Capezzuto Armando Roberto tel. 3483347161 "Alimentazione bufali"

-Dott. Russo Giuseppe tel. 360850023  "Benessere nel trasporto ed in allevamento"

-Dott.ssa Ventrone Iole tel. 0823/327038 - 3298728565 "Pet Terapy"

-Dott.ssa Paparcone Rosa tel. 3334862475 " Medicina interna  e cardiologia dei p.a."

-Dott.sa D'Angelo Livia tel. 0823/981095 - 3289173772 " Legislazione comunitaria veterinaria"

-Dott. De Lellis Salvatore tel. 3333796459 "Allevamento ovicaprino"

 

Sono in preparazione specifici programmi che comprenderanno:

  1. descrizione delle competenze che si propongono;
  2. descrizione degli strumenti e metodi che si useranno;
  3. contenuto degli argomenti teorico/pratici che si proporranno;
  4.   degli incontri o durata prevista (4, 6 ore  opp.2 incontri ecc.)

Veterinari e animalisti mettono la parola fine al fenomeno delle “MUCCHE A TERRA”

 

Siglato un documento che chiede l'eutanasia contro il reato di maltrattamento.
La proposta è indirizzata ai Ministeri della salute e dell'agricoltura

 

mucca a terra.jpg - 3.43 KbNon più scene di reato ai danni delle "mucche a terra", caricate con la violenza sui camion e illegalmente trasportate al macello. Ai bovini che non sono in grado di spostarsi autonomamente senza sofferenza, e per questo non idonei al viaggio, va praticata l'eutanasia.

E' questa, in sintesi, la posizione della Società Italiana Veterinari per Animali da Reddito (Sivar) sottoscritta dalle maggiori sigle veterinarie e animaliste che hanno diffuso oggi un documento comune.

Il testo è stato approvato dalla Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani (Fnovi) e porta la firma dell'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (Anmvi), dell'Associazione Italiana Veterinaria di Medicina Pubblica (Aivemp), della Lega Anti Vivisezione e di Animals' Angels.

Per porre fine alle illegalità più volte denunciate e sanzionate, veterinari e animalisti chiedono al Ministero del Lavoro della Salute e delle Poltiche Sociali e al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali di considerare l'eutanasia come una prassi gestionale codificata, eseguita dal medico veterinario, utile a prevenire i reati di maltrattamento e rispondente ad esigenze di bonifica sanitaria, sicurezza alimentare di evidente interesse collettivo.

"Abbiamo scritto un documento chiaro che non consentirà di eludere la nostra proposta- dichiara il Presidente della Sivar Medardo Cammi - che ringrazia le sigle firmatarie, a sostegno, dice, "del nostro sforzo per la legalità e per il superamento degli ostacoli di ordine clinico ed economico che fino ad oggi hanno impedito di consolidare la pratica eutanasica nei casi delle cosiddette "mucche a terra".

La Sivar chiede ai Ministeri già citati, ognuno per la propria competenza, l'autorizzazione all'impiego anche negli animali da reddito del medicinale veterinario a scopo eutanasico e nel contempo di sollevare l'allevatore dal costo della prestazione e dello smaltimento delle carcasse, con aiuti finanziari di Stato, al pari di quanto previsto in altri Stati europei.

"Questo documento costituisce un nuovo ed importante tentativo di fornire soluzioni ad abusi e violenze non tollerabili dai cittadini, dalla professione veterinaria e dalle istituzioni e certamente non tollerati dalle leggi nazionali ed europee dichiara Roberto Bennati, Vicepresidente LAV consideriamo importante e benvenuta questa presa di posizione delle associazioni dei veterinari che ribadiscono il ruolo del veterinario nella promozione del benessere degli animali, come delineato dal nuovo codice deontologico. Constatiamo tuttavia che le associazioni di categoria degli allevatori presenti, non hanno siglato un documento contenente soluzioni ai problemi dei loro associati certamente un occasione persa."

Eutanasici solo in mano al veterinario. Pronto il Decreto

 

 

Da mesi il problema era all'attenzione di Ministero, Fnovi e Anmvi
Tanax: revisione del bugiardino già in corso

tanax.jpg - 2.64 Kb Il bugiardino del tanax è in via di riscrittura e questo medicinale veterinario, come tutti gli eutanasici rientrerà fra i medicinali ad uso esclusivo del medico veterinario. Un decreto ministeriale firmato dal Sottosegretario di Stato alla Salute Francesca Martini - già approvato dalla Conferenza Stato Regioni e ora alla Corte dei Conti- porterà a breve in Gazzetta Ufficiale la soluzione normativa.

Lo rendono noto la Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari (Fnovi) e l'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (Anmvi) a proposito dell'impiego del Tanax per l'eutanasia di cani e gatti.

Il decreto, al quale ha lavorato per mesi il Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali- con la sua Direzione Generale della Sanità Animale e del Farmaco Veterinario- insieme alla Fnovi e all'Anmvi, colma un vuoto legislativo e rappresenta un intervento normativo coerente con il sistema di farmacovigilanza veterinaria attivo nel nostro Paese per il controllo e la sicurezza dei medicinali impiegati sugli animali.

Dunque sul foglietto illustrativo del Tanax non si leggerà più "da usarsi sotto il diretto controllo del medico veterinario", ma sarà solo il medico veterinario a poterlo gestire. Quanto alla modalità di somministrazione del farmaco al cane o al gatto, foglietto illustrativo a parte, è consolidata prassi medico veterinaria quella di evitare la sofferenza del paziente sottoposto ad eutanasia, come la deontologia e la buona pratica veterinaria richiedono.

Ma il provvedimento darà garanzie anche maggiori e andrà oltre il caso Tanax- rassicurano Fnovi e Anmvi. Infatti, potranno essere impiegati solo dal veterinario tutti gli eutanasici e le categorie di farmaci (come ad esempio gli anestetici e gli antineoplastici iniettabili) che richiedono speciali accorgimenti e specifiche competenze per la detenzione e la somministrazione.

Quello della sofferenza dell'animale da sopprimere è un problema sentito anche in campo zootecnico, per quei bovini- anche loro esseri senzienti e tutelati dalla legge- non più destinabili alla macellazione e per i quali non esiste alcun farmaco autorizzato. E' questo un altro problema che i veterinari italiani stanno affrontando con addetti ai lavori, animalisti e autorità ministeriali.

 

Misure per garantire la tutela e il benessere degli animali di affezione

 Sul portale del “Governo Italiano” è stato pubblicato il dossier dal titolo “Misure per garantire la tutela e il benessere degli animali di affezione”. In primo piano l’Ordinanza che il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali ha emanato il 16 luglio 2009 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 207 del 7 settembre 2009) che dispone che l'affidamento del servizio di mantenimento e gestione, da parte dei Comuni, dei cani randagi, deve tener conto della natura di esseri senzienti degli animali.
In particolare i Comuni sono tenuti: ad assicurare la microchippatura dei cani e la contestuale iscrizione nell'anagrafe canina, la sterilizzazione entro il termine di sessanta giorni e, comunque, sempre prima dell'eventuale trasferimento in altro Comune; ad evitare lo stress degli animali di affezione dovuto a trasporti su lunga distanza; ad assicurare il possesso, da parte della struttura individuata, di requisiti strutturali e condizioni di mantenimento non inferiori a quelli previsti dalle leggi regionali e dei regolamenti attuativi del territorio di provenienza dei cani; a far sì che la struttura individuata, inclusi eventuali moduli contigui alla struttura, non abbia una capacità superiore alle duecento unità di animali; ad assicurare la restituzione dell'animale al proprietario che ne faccia richiesta, prevedendo la precisa indicazione delle procedure e delle modalità per assicurare tale restituzione; a garantire attività che aumentino l'adottabilità dei cani e l'apertura al pubblico almeno tre giorni a settimana, di cui uno festivo o prefestivo, per almeno quattro ore al giorno.
D’altro canto, la struttura individuata deve prevedere l'accesso e la presenza delle associazioni riconosciute in conformità alla vigente normativa regionale, onlus o enti morali, aventi come obiettivo la protezione degli animali, al fine di favorire l'adozione.
I cani non ancora sterilizzati all'entrata in vigore dell'Ordinanza presenti in strutture convenzionate con i Comuni, devono essere sottoposti all'intervento di sterilizzazione entro novanta giorni dall'entrata in vigore dell'Ordinanza stessa a cura del servizio veterinario dell'azienda sanitaria locale territorialmente competente

IL farmacista può trasmettere via fax copia della ricetta alla ASL

farmaci1.jpg - 4.40 KbCon nota dello scorso 28 agosto la Direzione Generale della Sanità animale e del farmaco veterinario ha precisato che l’obbligo del farmacista di inviare alla ASL copia della ricetta medico-veterinaria entro una settimana dalla vendita può essere assolto anche tramite fax, purché nel rispetto del termine indicato.
L’obbligo in questione – previsto dall’art. 76 del D. Lgs. n. 193/2006 – è stato sempre considerato un onere gravoso, soprattutto nelle farmacie in cui si registra una minore movimentazione di medicinali veterinari. Con una recente circolare ministeriale era stato confermato l’onere per il farmacista di dover dimostrare il proprio adempimento.
La precisazione fornita del Ministero è stata accolta con soddisfazione Propecia generique pharmacie acheter dai titolari di farmacia.

Riorganizzazione dei Servizi Veterinari

Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Avellino

PDF_icon[1] Brochure sulla Riorganizzazione dei Servizi Veterinari